SCUSA MA… NON HO CAPITO COSA FAI [1]

Questa, ormai, è la domanda a cui sono maggiormente preparato a rispondere.
Eh già, perchè se fai un lavoro come il mio è sempre così. Mica come nei paesi anglosassoni in cui il mio lavoro si conosce benissimo.

Allora, cerco di presentarlo in modo completo ma senza annoiare, poi mi direte se ci sarò riuscito.

In poche parole gestisco un centro di uffici arredati e attrezzati con servizi di segreteria centralizzata disponibili per i clienti per un’ora, un mese, un anno

In definitiva noleggio uffici all’interno di una struttura che centralizza tutti i servizi. Un po’ come un residence, un albergo o… un poliambulatorio!
Nei nostri uffici ci sono stanze da 1 a 4 posti lavoro pronte per essere utilizzate. E’ sufficiente che il cliente porti il proprio PC (ma possiamo anche venderlo noi…) e può dimenticarsi tutte le seccature relative alla gestione dell’ufficio. Bello no?

L’idea di base è quella di lasciar fare al cliente ciò che sa fare meglio, cioè il suo lavoro, mentre noi ci occupiamo del suo ufficio in modo completo, dalla cura dei locali, a tutte le manutenzioni, la reception, la risposta telefonica personalizzata, i servizi di assistenza segretariale, l’invio della posta o il servizio agenda. O anche dei servizi professionali come l’assistenza legale, tributaria, grafica e di comunicazione…
Le nostre proposte sono anche molto articolate e costruite per dare al cliente esattamente ciò che gli è necessario perchè è lui che decide cosa includere o meno nel pacchetto.
Forte no?

Dici: “Ma essere in centro, in un immobile di prestigio, con un sacco di servizi a disposizione costerà un botto”. Potrebbe sembrare, ma solo perché a fine mese arriva una fattura unica e omnicomprensiva. Invece nella gestione autonoma del proprio ufficio, ricevendo fatture da almeno 20 fornitori differenti (acqua, luce, condominio, affitto, pulizie, dati, rifiuti, leasing…) e scadenzate in modo diverso il costo totale non è mai sotto controllo, oltre al fatto che se c’è una nuova richiesta inerente all’ufficio nel nostro centro si ha un unico interlocutore, cioè noi.

Cosa ne dite, sono stato in grado di spiegare cosa faccio? Se avete domande o curiostà sui nostri servizi scrivete in risposta a questo articolo, così potranno beneficiare  delle risposte tutti i lettori.

Gianluca Pollesel

PS-il prossimo articolo sarà per spiegare il servizio di “Ufficio Virtuale”!

LA PROMO DEL BUON INIZIO

Cominciamo il 2012 con un regalo, un buon auspicio per i prossimi mesi che molti vedono plumbeo. Alla faccia loro.

Business Center, che partecipa alla rete nazionale Ufficiarredati.it fin dalla sua nascita, vi REGALA 1 noleggio gratuito di un ufficio per mezza giornata in una delle sedi italiane del network ufficiarredati.it.

L’offerta è valida fino al 31 gennaio 2012, salvo esaurimento dei coupon e salva la disponibilità dei locali, chiaramente.

Per accedere alla promozione, compilate il form di richiesta preventivo sul sito www.ufficiarredati.it ed inserite nel campo “Coupon” (in basso a destra) la parola: ufficiogratis.
Riceverete l’elenco delle sedi aderenti all’iniziativa dove potrete noleggiare l’ufficio. GRATIS!

Non è un buon inizio davvero questo?

Gianluca Pollesel

ORARIO NATALIZIO

 

Durante il periodo natalizio saremo sempre presenti con un orario di segreteria, e quindi di accesso al Centro, leggermente ridotto.

Dal 27 dicembre al 5 gennaio gli orari del Centro saranno, come di consueto durante questi periodi:

lun-ven 9.00-13.00 14.00-18.00

Resta inteso che se aveste delle particolari necessità per l’accesso è sufficiente che ce lo facciate sapere.

Un caloroso augurio di buone feste a tutti!

Anna, Tatiana e Gianluca

 

NATALE CON L’AFRICA

Natale. Belle le luminarie, le feste, gli auguri con il buon vino e panettoni artigianali e bella l’allegria  e il senso di frizzantezza che ci pervade.

Però è tempo anche di pensare, se non lo si fa già durante l’anno, che parte della nostra felicità è bello condividerla con chi ne ha meno. Non ne voglio fare una sorta indulgenza moderna ma solo un modo per mettere un po’ di equilibrio dove questo non esiste.

Da parecchi anni, qui al Business Center, alla bellissima festa di Natale affianchiamo il progetto “Medici con l’Africa CUAMM” che si occupa di portare formazione, servizi e strutture nell’area sanitaria in Africa. E, soprattutto, lo fa in modo efficiente in quanto ben l’82% di quanto raccolto va direttamente nei progetti (il che è un risultato che moltissime più blasonate organizzazioni ottengono in modo inverso!).

Quest’anno a tutti i Clienti e ai partecipanti alla Bicchierata degli Auguri verrà donato un bellissimo calendario commemorativo del 60mo anno di attività del CUAMM.

Non voglio fare nè proselitismi nè sensibilizzazioni però… se quest’anno voleste fare contento qualcuno in modo diverso (e concreto) pensate anche a questa possibilità!

Medici con l’Africa Cuamm

mail2 via S. Francesco 126
35121 Padova
tel 0039 049 8751279
0039 049 8751649
fax 0039 049 8754738
mail3 cuamm@cuamm.org

BICCHIERATA DEGLI AUGURI AL BUSINESS CENTER: 15 DICEMBRE

CIN CIN AL BUSINESS CENTER

Auguri agli amici, auguri ai clienti, auguri ai fan della nostra pagina di facebook, a chi ci twitta su twitter, auguri agli amici dei clienti e ai clienti degli amici, ai clienti degli amici dei fan.

Insomma, facciamo una bicchierata per gli auguri di Natale al Business Center!

Negli auguri mettiamoci quello che vogliamo: salute, serenità, business, amicizia, superenalotto, amore, soldi, pace nel mondo (!!). L’importante è che siano fatti con sincerità e con un vero sorriso.

Vi aspetto allora giovedì 15 dicembre dalle 18.30 nei nostri uffici in via Savonarola 217 a Padova per incrociare i bicchieri e gustare le delizie di un catering speciale, tutto all’insegna dei buoni propositi e della positività.

A presto e…cincin!!

Gianluca Pollesel

E’ gradita la conferma per email o anche su facebook!

CORRI RAGAZZA VAI, E NON FERMARTI MAI…

E così ha fatto seriamente Anna Bizi, l’atleta di punta del Gruppo Podistico Atletico – Business Center.

Anna ha partecipato e ha vinto la classifica femminile della Maratona del Senegal lo scorso 27 ottobre! Una corsa di quattro tappe (km 13, 25, 42 e 21) per un totale di 100 km nell’infuocato deserto senegalese, promossa dalla Zitoway, concludendo la gara con il tempo totale di 11h19’28″, davanti a Chiara Zoppelli e all’elvetica Claudia Mayer.

Insomma, come direbbe Galeazzi… CAMPIONIIIII!

Non è tutto! Un altro atleta del gruppo, si è fatto notare nella competizione: Carlo Passadore che a dispetto della sua “maturità” (passamela Carlo…) ha messo i piedi davanti (13mo assoluto con 11h 05′ 23″) a moltissimi maratoneti molto più giovani.

«E’ stata un’esperienza meravigliosa – commenta Anna – Si è trattato di quattro tappe durissime, mitigate da un ambiente unico che solo partecipando alla gara si può ammirare fino in fondo”.

E tale e tanta è stata la contentezza per le vittorie , che sappiamo saranno ancora molte a cominciare dalle prossime maratone di Marrakech e di Parigiche abbiamo confermato la sponsorizzazione anche per il 2012!

Se qualcuno volesse saperne di più per gli eventi o per l’iscrizione al gruppo  può scrivermi direttamente.

E ora scusatemi, devo… correre via!

Gianluca Pollesel

PONTICELLO

Sì, non mi piace chiamarlo ponte perchè saremo aperti la mattina del 9 dicembre. Lo chiamerò quindi con un vezzeggiativo diminutivo: ponticello.

Chiunque però avesse la necessità di accedere al centro ce lo faccia sapere entro domani che ci organizzeremo senza problemi!

A tutti un buon PONTE!!

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: PEC-CATO CHE NON L’ABBIANO TUTTI

Ripropongo un articolo di un paio di anni fa che è quantomai di attualità adesso e per altri 12 giorni!

pec - posta certificata

Una volta c’era il telex.
Quelli della mia generazione, che hanno lavorato in un centro uffici negli anni ’80, lo ricordano perfettamente: una sorta di macchinona da scrivere, enorme, con una fessura in cui veniva perforata una banda (gialla) che era letta in un’altra fessura e qundi archiviata. Era uno strumento che si collegava ai CED delle Poste Italiane e che garantiva, proprio perchè le poste facevano da tramite, che una comunicazione fosse ricevuta integralmente a un corrispondente. Di più, tutte le copie delle transazioni venivano conservate per 10 anni, così da costituire prova tangibile dello scambio epistolare.
A volte era l’unico modo per inviare ordini, in tempo reale, anche in posti inaccessibili oltre la cortina di ferro o in Africa. E l’indirizzo era una sorta di acronimo della propria ragione sociale: il nostro era 430275 BUSCEN – I.

A distanza di 20 anni arriva la posta elettronica certificata che funziona in modo analogo. Si acquista una casella di posta apposita da un provider accreditato e da quel momento si può inviare (e ricevere) una comunicazione ad (e da) un’altra casella certificata con la certezza che la trasmissione avrà un valore legale. Il provider è obbligato a mantenere traccia della trasmissione per 30 mesi, così da garantire, come nel caso del telex, evidenza dello scambio. Per legge devono avere la PEC tutti gli ordini professionali, dalla fine dello scorso anno, tutte le società di capitale di nuova costituzione e, entro un paio d’anni, anche tutte le restanti società di capitali già costituite. Tutto ciò prenderà il posto della posta raccomandata.
Come si riconosce una casella di posta certificata da una normale: l’indirizzo è composto da nome@pec.provider.xx, dove “pec” identifica la casella certificata.
Se poi uno si vuole complicare la vita, e questo è il nostro caso, cambia completamente il vecchio provider di posta elettronica e sposta tutto presso un provider che possa gestire e ospitare, in modo personalizzato, questa casella. Per cui, al posto di un generico “@pec.provider.xx” ora abbiamo la nostra casella di posta elettronica certificata personalizzata.
Così da oggi, per qualsiasi comunicazione che debba avere un valore ufficiale potrete scrivere a info@pec.businesscenter.it.
Vabbè, direte, il solito esteta. Sì, avete ragione, ma in questo modo, cambiando il fornitore del server di posta (che per inciso è Aruba) ho ancora, come ai tempi del telex, un indirizzo personalizzato. E in più un sacco di altre cose personalizzabili secondo le mie necessità.

Perchè dicevo “PEC-cato che non l’abbiano tutti”? Perchè purtroppo quello che utilizziamo non è uno standard internazionale. Nonostante segua dei protocolli davvero rigidi, riconosciuti anche a livello internazionale, questo standard vale solo per l’Italia. Ed è un vero PEC-cato perchè si potrebbe utilizzare uno strumento davvero flessibile e veloce evitando sprechi di tempo, denaro e carta.

Gianluca Pollesel

MA DAVVERO SAI QUANTO SPENDI?

Giusto stamattina parlavo con un potenziale cliente, che è venuto a vedere i nostri uffici, dei costi inconsapevoli che ci sono nella gestione di un ufficio in proprio.

Beh, -mi fa- ho l’affitto e giusto un po’ di spese di condominio, ma è poca cosa.
Ah si? – gli rispondo- ne è sicuro?

E allora prendo il portatile, mi collego a internet e accedo al nostro sito www.businesscenter.it. Nella pagina “chi siamo” qualche tempo fa abbiamo creato una pagina con il pretenzioso nome di “calcola il tuo risparmio“. In effetti non sono riuscito a darle un nome migliore ma perlomeno rende l’idea. In definitiva è una pagina con un bottone che attiva un programmino che consente di calcolare, in modo piuttosto preciso, quanto costi il proprio ufficio ogni mese. E lo fa prendendo in considerazione praticamente tutte le voci che di solito non vengono calcolate nella fase di preventivazione dei costi. Ora, noi facciamo questo di lavoro per cui sappiamo sempre esattamente quanto costa lo spazio nel nostro Centro e quindi mettiamo a disposizione, di chi vuole sollazzarsi e rimanere meravigliato di quanto spenda, questo programmino.

Morale della favola: abbiamo inserito i costi che il potenziale cliente supponeva di dover sostenere e… miracolo! La nostra offerta risultava del 40% più bassa rispetto al calcolo con i SUOI dati!

Miracolo? Non direi proprio, è solo una questione di economie di scala che evidentemente non si possono ottenere con piccole superfici e soprattutto senza condividere tutte le risorse come invece accade al Business Center. Ma di questo mi sa che ne farò un raccontino la volta prossima.

Dici -Ma il potenziale Cliente ha firmato il contratto? Ci sta pensando perché aprire un ufficio è sempre una decisione strategica e come tale deve essere considerata sotto tutti gli aspetti (anche se devo dire che ci è restato parecchio di sasso quando ha visto il risultato…).

Restando a Vostra disposizione porgo cordiali saluti, eccetera eccetera…

Gianluca Pollesel

FACEBOOK O ADWORDS?

Una domanda da  Shakespeare.
Io però ho fatto le mie debite considerazioni e ho deciso che prendo Facebook.

Sto parlando chiaramente di come evidenziare l’attività del Business Center attraverso il web.
Una veloce digressione sul perché. Sebbene Adwords appartenga a Google e Google sia tutt’ora il motore di ricerca maggiormente utilizzato al mondo, Facebook è il sito col maggior tasso di crescita e, soprattutt,o il sito su cui si permane per un tempo enorme, quantomeno da un punto di vista digitale.

Da un po’ di tempo anche Facebook ha cominciato a inserire nelle pagine dei banner per inserzionisti ma lo fa in una maniera a mio giudizio molto più intelligente, o perlomeno che a me piace di più, rispetto Adwords. In definitiva la differenza sta nel fatto che Adwords fa uscire le pubblicità nel momento in cui c’è una esatta corrispondenza tra quanto cercato e  quanto proposto dagli inserzionisti mentre Facebook utilizza le preferenze degli iscritti per far apparire solo argomenti che sono interessanti.
Inoltre, essendo il contenuto legato all’aspetto edonistico dell’esperienza di navigazione, è facilmente più  cliccabile un annuncio proposto in questo modo.

Badate bene, io ne faccio un pensiero personale e non voglio buttare là delle impressioni spacciandole per verità ma, anche basandomi su articoli letti recentemente, in cui si dice che l’efficacia delle pubblicità a pagamento su Google-Adwords siano in calo rispetto al posizionamento naturale, ritengo l’investimento su Facebook la mia nuova frontiera della comunicazione.

Un altro motivo della preferenza sta nel fatto che se l’utilizzatore di Facebook clicca sulla mia pubblicità arriva alla pagina Facebook di Business Center.
Ora, mi direte, questa è una cosa ovvia. Non proprio, vi posso rispondere, ma questo non è il punto. La cosa interessante è che la pagina di Facebook ha la caratteristica di consentire, quasi come un blog, la comunicazione tra Business Center e i suoi Visitatori in modo bidirezionale per interagire in modo continuo creando un flusso di contenuti sempre nuovi.

Mi piacerebbe sentire le vostre impressioni in merito, so che tra i lettori ci sono persone che ne sanno molto più di me. Cosa ne dite?

Gianluca Pollesel